REVIEW & PRESS


La produzione artistica di Locati è istintiva, un’arte polarizzata su di un evidente dualismo di fondo che pare, in primis, rispecchiare la psicologia dell’artefice: da un lato è innegabile la presenza di una sofferta e sincera introspezione emotiva, dall’altro l’agire pittorico permette all’artista di sublimare figurativamente questa sorta di incalzante ansia esistenziale che diviene così meno opprimente. Locati intende lanciare un monito, fumoso ed estremamente chiaro al contempo; una volta colta l’impossibilità di sfuggire dinanzi ai propri demoni, alle proprie debolezze, gioie intense o paure è bene addentrarvisi e, temerari, cercare di conoscerle e accettarle, imparando a “ballare sotto la pioggia”. Un percorso di autocoscienza certamente difficile e irto di ostacoli ma che rende evidente e non vano lo sforzo compiuto dall’artista che si avvale di un citazionismo costante e ricercato.

 

 

senza-titolo-1

LOGOSNEWS FREEPRESS DEL 5 NOVEMBRE 2016

DI SEGUITO L’ARTICOLO A CURA DI VIVIANA FORNARO

senza-titolo-1